Science behind Indian traditions

India is considered a country, which is a culturally and traditionally diverse. We, Indians, hold dear our customs and traditions. Traditions in Hinduism were considered mainly as superstitions, but with the advent of science, it is becoming evident that these traditions are based on some scientific knowledge and moved from generations to generations as traditions. Though the common people did not know science in it, they were following it very faithfully over the years.

Let us look at some of these curious and amazing scientific explanations:

Bhangarh Fort: India’s most haunted Place

The abandoned fort of Bhangarh is thought to be the most haunted place in India, so much so that the Archaeological Survey of India has forbidden access to the site between sunset and sunrise, and locals have moved their town outside the limits of the fort.

Bhangarh is a deserted town established in 1573 by King Bhagwant Das as the residence of his second son Madho Singh, who lived and ruled Bhangarh his whole life. Bhangarh Fort was established in 1613 and built by King Madho Singh.

Proof that Guru Nanak Dev ji wasn’t Muslim

 It is a recognised trait in our Muslim brother(s) that he will always try to big-up his faith, this may be due to personnel insecurities but this is to such an extent that much time is wasted in false propaganda. They also say that Jesus was a muslim, that Moses was a muslim, that the next incarnation of Vishnu, as Kalki Avatar, is none other than the Prophet Mohammad, it therefore comes as no surprise that they have now turned their attention on the first Guru of Sikhs Guru Nanak Dev Ji.

Mystery of Jodhpur Boom

On December 18, 2012, a sudden, deafening boom startled the people of Jodhpur. It seemed to come out of nowhere, crashing in the sky like the sonic boom caused by an airplane breaking the speed of sound.

However, it was more aggressive in nature, sounding a lot like a massive explosion. The citizens were concerned about the sound and asked around about it, but it soon turned out that no planes had been flying over the area and no explosions had taken place. The source of the “Jodhpur boom” was a complete mystery.

The weirdest part is that it appears that the entire month was littered with strange, unexplained booms all over the world, from United Kingdom to Texas. These bangs were witnessed over the course of several weeks and sometimes they were accompanied with strange green light. In one of the locations, a geologist even stated that the booms and subsequent tremors were unlike anything he had ever encountered and didn’t fit the official explanation that the Air Force were testing a new plane.

Were these strange sounds all over the world connected somehow? Was it some strange new weapon, or an alien attack, or maybe even a mere coincidence? Perhaps one day, we’ll find out.

Ghost light of Bengal

If your travels take you to the swamps of Bengal, be careful. Apart from all the regular dangers a swampland can offer, they come with a very special brand of paranormal peril: mysterious lights that attempt to lure you to your doom.

The Village Of Twins

Kodinhi is a village in Malappuram district in Kerala. The village is situated close to the town of Tirurangadi and is home to around 2,000 families. The village’s claim to fame is the abnormal amount of twins born there. Kodinhi only has around 2,000 families, yet there are 250 sets of twins officially registered there.

Holy Man Hasn’t Eaten or Drank For 70 Years

Prahlad Jani, a holy man in India claims that he didn’t eat or drink for 70 years and lives without any kind of food or water. He cleaim that he was blessed by holy goddess, which has enabled him to survive without sustenance. But who is going to believe that right? Medical science tells us that human beings rarely survive more than a week without water, and a couple of months at most without food. How this person could survive all these years without essential minerals and water?

Secret alien Base on Himalaya

Kongka La is the low ridge pass in the Himalayas. It is in the disputed India-China border area in Ladakh. The Chinese held northeastern part is known as Aksai Chin and Indian South West is known as Ladakh. This is the area where Indian and Chinese armies fought major war in 1962.

La Storia di Bhagat Singh

Bhagat Singh (28-9-1907– 23 -3-1931) è stato un rivoluzionario Indiano. È nato in una famiglia Sikh nel distretto di Lyallpur in Punjab (oggi in Pakistan) e cresciuto a Nawanshahr, in Punjab (oggi in India) dove la sua famiglia si era spostata. Alcuni membri della sua famiglia avevano partecipato al movimento d’indipendenza Indiano. In gioventù Bhagat Singh studia i movimenti rivoluzionari Europei ed è attratto dalle idee di anarchismo e Marxismo.

Il Massacro di Amritsar

Singh è stato influenzato da una serie di avvenimenti tragici durante la sua infanzia. Il 13 aprile 1919, migliaia di Indiani si radunarono nel cuore della città di Amritsar (in Punjab) nel giorno della festa Baisakhi.

Il raduno sfidava l’articolo della legge marziale che proibiva le riunioni di cinque o più persone in città. Il luogo del ritrovo, il Jalianwalla Bagh, era un parco circondato su tutti i lati da mura di mattoni e con una sola stretta apertura per l’accesso e l’uscita.

Le truppe inglesi erano guidati dal generale Dyer, che ordinò ai soldati di aprire il fuoco senza alcun preavviso, causando almeno 379 morti e oltre 1200 feriti (secondo altre stime morirono più di 1000 persone).

Bhagat Singh visita subito il luogo del massacro, che instilla in lui un profondo patriottismo e un forte odio verso gli inglesi. Nel 1920 partecipa al movimento di non cooperazione di Gandhi. Disilluso dalla filosofia di Gandhi della non-violenza, nel 1922 si uni al movimento rivoluzionario dei giovani (Young Revolutionary Movement). L’anno successivo, per evitare il matrimonio scappa di casa lasciando una lettera:

La mia vita è stata dedicata alla nobile causa, quella della libertà del Paese. Pertanto, non c’è riposo o desiderio del mondo che mi può attirare ora …

Lala Lajpat Rai e l’omicidio di Saunders

Nel 1928 il governo Britannico istituisce una commissione per riferire sulla situazione politica in India. La commissione viene accolta con proteste a livello nazionale perché tutti i suoi membri sono gli inglesi. Il 30 ottobre 1928, quando la commissione visita Lahore, il politico Lala Lajpat Rai organizza una protesta non violenta contro la commissione, ma la polizia risponde con la violenza. Rai viene gravemente ferito e muore il 17 novembre 1928. Bhagat Singh decide di vendicarlo e si unisce all’Hindustan Socialist Republican Association (HSRA), pianificano insieme ad altri rivoluzionari l’assassinio del Sovrintendente della polizia Scott. Per errore Bhagat Singh e Rajguru sparano a Saunder, che è assistente di Scott. Si nascondono per due giorni e poi prendono il treno da Lahore a Bathinda. Per evitare il riconoscimento si taglia capelli e barba, vestono abiti occidentali e riescono a sfuggire con successo.

La bomba nella Central Legislative Assembly

Per combattere i rivoluzionari come Singh, il governo Britannico decide di fare una legge con la quale i poliziotti siano liberi di sparare. L’8 aprile 1929 Bhagat Singh e il suo amico Dutt decidono di lanciare bombe fumogene nella Central Legislative Assembly. Il loro obiettivo è di ottenere pubblicità e far svegliare gli Indiani contro gli Inglesi. Tutta la sala si riempie di fumo e del grido di Inquilab Zindabad (viva la rivoluzione); i due si fanno arrestare dicendo ci vuole un forte rumore per fare udire i sordi. Le bombe vengono gettate lontano dalle persone e non sono abbastanza potenti per causare danni.

Il 15 aprile 1929 la polizia scopre la fabbrica di esplosivi che ha prodotto le bombe ed arresta alcuni membri dello HSRA, sette dei quali diventano informatori aiutando la polizia a collegare Singh, Rajguru e Suklhdev con l’omicidio di Saunder. Singh decide di usare la corte come strumento per rendere pubblica la causa per cui lotta: l’indipendenza dell’India.

Lo sciopero della fame in carcere

Bhagat Singh viene rinchiuso nel carcere di Delhi, dove nota la discriminazione tra prigionieri Indiani ed Europe; insieme ad alcuni prigionieri fa uno sciopero della fame per protestare contro questa illegalità. Egli chiede l’uguaglianza di cibo, dei vestiti, la disponibilità di libri e di giornali e che i prigionieri indiani non siano costretti a fare un lavoro manuale e poco dignitoso e salutare.

Il governo cerca di interrompere lo sciopero fornendo cibo di qualità e riempiendo le brocche d’acqua con latte, in modo che i prigionieri rimangano assetati, ma nessun prigioniero interrompe lo sciopero. Poi l’autorità utilizza i tubi l’alimentazione forzata, ma anche questo tentativo fallisce.

Poiché lo sciopero della fame ha guadagnato la popolarità e ha attirato l’attenzione della gente a livello nazionale, il governo decide di anticipare il processo per omicidio di Saunders. Il 13 settembre 1929, lo scioperante Das muore con la fame, mentre altri cinque interrompono lo sciopero. Bhagat Singh e Dutt continuano lo sciopero e lo terminano con successo dopo sessantacinque giorni.

Tribunale speciale ed esecuzione

La prima pagina di The Tribune, che riporta l’esecuzione di Singh  Image Sourc

Per accelerare il processo per l’omicidio di Saunders, viene creato un tribunale speciale composto da tre giudici. Il processo inizia il 5 maggio 1930 contro diciotto accusati, tre dei quali diventano testimoni. Il 7 ottobre 1930, il tribunale conclude il suo lavoro sulla base di tutte le prove. Bhagat Singh, Rajguru e Sukhdev sono condannati a morte per impiccagione, mentre altri 12 sono stati condannati al carcere a vita.

Bhagat Singh non teme di morire, infatti rifiuta di fare ricorso e di chiedere la grazia: desidera morire in modo da ispirare i giovani. Nella sua ultima lettera ha scritto: sono stato arrestato durante una guerra. Per me non ci può essere forca. Mettetemi nella bocca del canone e sparatemi.

Il 17 marzo 1931, il ministero dell’interno del Punjab anticipa l’impiccagione dal 24 al 23 marzo. Bhagat Singh, Rajguru e Sukhdev vengono informati poche ore prima dell’esecuzione, e vengono impiccati al 23 marzo 1931 alle 19:30 nel carcere di Lahore.

L’autorità del carcere ha cremato in segreto i tre martiri e poi ha gettato le ceneri nel fiume Sutlej.

Per la prima volta le esecuzioni sono state eseguite di sera, con un anticipo di 11 ore e senza informare le famiglie degli accusati.

Il monumento in memoria di Sukdev, Bhagat Singh e Rajguru a Hussainwala sulla riva del fiume Sutlej, ad 1 km dal confine India-Pakistan  – Foto di Giridhar Appaji Nag

La reazione all’esecuzione e la popolarità

L’esecuzione di Singh, Rajguru e Sukhdev è stata riportata ampiamente dalla stampa. I giovani hanno organizzato proteste contro il governo inglese.
Quattro giorni dopo l’esecuzione, la fotografia di Bhagat Singh è venduta in quasi tutte le città Indiane e la sua popolarità supera anche a quella di Gandhi.
Bhagat Singh è stato cremato sulla riva del fiume Sutlej, a solo 1 km dal confine India-Pakistan.
Nel parlamento Indiano è stata installata una statua di Singh che è alta cinque metri. Sono stati inoltre costruiti vari musei in suo onore.
Nel 1968 è stato emesso un francobollo in memoria di Bhagat Singh.
Nel 2008 è stato nominato “greatest Indian” dalla famosa rivista India today.
Nel 2012 The reserve bank of India ha deciso di introdurre una moneta di 5 Rupia con il foto di Bhagat Singh.

Fonte: Bhagat Singh – The Eternal Rebel di Malwinder Jit Singh Waraich,, Publications Division, Ministry of Information & Broadcasting, Government of India, 2006